|
LA CONFUSIONE SUI CARBOIDRATI Ci hanno sempre insegnato che i carboidrati rappresentano una fonte primaria di energia. Molte persone però fanno confusione tra carboidrati ad effetto rapido (pasta, dolci) e carboidrati ad effetto lento (cereali integrali, verdure) ed eccedono con quelli del primo tipo più stuzzicanti, pratici, gustosi! Non tutti i carboidrati sono buoni e ottimali per una sana e corretta nutrizione. Conduciamo quasi tutti una vita sedentaria e l’energia in eccesso (dovuta a cibi ricchi di carboidrati) viene immagazzinata sotto forma di grasso corporeo. Il consumo eccessivo giornaliero di carboidrati ad effetto rapido sta creando nel mondo una schiera di divoratori di carboidrati in sovrappeso! Per il benessere ottimale dell’organismo, è necessario ridurre l’apporto di carboidrati, scegliere grassi insaturi buoni che apportano benefici scientificamente dimostrati, mangiare grandi quantità di cibi integrali freschi come frutta e verdura, e aumentare l’apporto proteico in base alle esigenze dell’organismo. I carboidrati devono essere valutati sulla base del loro carico glicemico. I carboidrati contenuti in frutta e verdura sono salutari e non ingrassano a meno che non contengano amido come le patate e i fagioli, in generale per ridurre l'apporto calorico sono preferibili le verdure ai frutti. Diffidate da riso, lenticchie e dai derivati del grano (pane e pasta); per quanto ricchi di fibre e di carboidrati salutari, presentano troppe calorie in ogni porzione media. In generale i carboidrati raffinati (alcuni zuccheri e amidi) sono in grado di alzare il tasso di zucchero e insulina nel sangue al punto che un'elevata concentrazione di particolari aminoacidi, che non viene indirizzata alla muscolatura, stimola il cervello a produrre serotonina, l'ormone del piacere, che indurrà a desiderare nuovamente quel cibo; e problemi legati al diabete. Mangiare frutta e verdura colorate ogni giorno è un ottimo inizio... Ma c’è dell’altro! Il prossimo passo è fare in modo di mangiare i carboidrati giusti! |
|