GUARDIAMO I COLORI

I colori di frutta e verdura sono in relazione ai fitoelementi contenuti ed influiscono sulla nostra salute in maniera importante agendo come antiossidanti nelle cellule umane.

Semplifica la scelta di frutta e verdura dividendole in sette categorie in base ai diversi colori. Ogni colore indica fitonutrienti diversi, ognuno dei quali contribuisce in modo diverso ad una maggiore efficienza dell'organismo, per cogliere a pieno i benefici di tutti i nutrienti scegli cibi da ciascuno dei 7 colori: rosso (pomodori, anguria), rosso - viola (ciliege, prugne, lamponi), arancio (albicocche, carote, zucca), rosso - arancio (mandarini, pesce, ananas), giallo - verde (spinaci, avocado), verde (broccoli, cavolini), verde - bianco (asparagi, funghi).

Guardiamo i lati positivi

• Le diverse varietà di frutta e verdura non contengono conservanti... né coloranti!
• Forniscono una grande abbondanza di vitamine, minerali, antiossidanti, fibre, acqua e oligoelementi.
• Hanno un alto contenuto d’acqua – importante fonte di idratazione per l’organismo.
• Hanno un aspetto stuzzicante.
• La loro consistenza richiede una buona masticazione che ci porta a mangiare più lentamente e a sentirci sazi.
• Vengono elaborati e assimilati in modo rapido e semplice dall’organismo – meno lavoro per l’apparato digerente.
• Sono più sicuri – contengono meno additivi chimici.
• Sono come natura vuole (a differenza dei moderni cibi precotti e confezionati!)
• Sono energia pura – cibo fresco.

E i lati negativi

• Frutta e verdura non hanno controindicazioni.
• Fanno bene al 100%!

Facciamo un confronto con i cibi cotti

• Il calore distrugge importanti nutrienti presenti invece nella frutta e nella verdura, a tal punto che certe volte uno potrebbe mangiare benissimo del cartone, visto il benessere che ne può trarre l’organismo!
• L’efficacia delle fibre nelle verdure cotte è ridotta – le verdure troppo cotte attraversano l’organismo esercitando una ridotta azione “purificante”. Se proprio si desidera cuocere le verdure, è sufficiente passarle leggermente al vapore cercando di mantenerle “al dente”!
• La verdura cotta tende ad ammorbidirsi e quindi richiede una minore masticazione, il che significa che di solito viene mangiata più in fretta e tende a saziare di meno.
• Il calore distrugge anche gli enzimi presenti nei cibi freschi, essenziali per la digestione. Questo significa che il corpo deve attingere alle sue preziose riserve di enzimi per supportare il processo digestivo.
• La natura non ha creato la sua meravigliosa varietà di frutta e verdura perché venisse rovinata con il calore... Guarda il loro aspetto dopo la cottura, non è un segnale sufficientemente chiaro?

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